{"id":1342,"date":"2023-12-11T16:52:17","date_gmt":"2023-12-11T15:52:17","guid":{"rendered":"https:\/\/giuliacalvanese5.com\/?p=1342"},"modified":"2023-12-11T16:52:17","modified_gmt":"2023-12-11T15:52:17","slug":"la-mia-sardegna-parte-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=1342","title":{"rendered":"La &#8220;mia&#8221; Sardegna -parte II-"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I Nuraghi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iniziamo subito con i veri \u201cVIP\u201d (che in questo caso \u00e8 per me l\u2019acronimo di Very Important Palace): i nuraghi, monumenti simbolo di questa terra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_7767.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_7767.jpeg?w=762\" alt=\"\" class=\"wp-image-1344\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per fortuna abbiamo superato le teorie fantasiose che li vedevano realizzati per scopi discutibili: costruzioni simili a castelli medioevali difficilmente potevano essere semplici ovili o tombe a cielo aperto e tantomeno gli alieni sembrano averci messo lo zampino. Anche se il loro utilizzo \u00e8 ancora avvolto dal mistero, gli archeologi sembrano optare per altre ipotesi, per fortuna. Si pu\u00f2 immaginare che fossero centri di raduni politico-religiosi, in un tempo in cui le decisioni pubbliche, le regole di vita e in generale l\u2019intera esistenza umana erano saldamente ancorate alla spiritualit\u00e0 e al culto. Forse per avvicinarci a capire qualcosa sui nuraghi, possiamo tentare di immaginarci una civilt\u00e0 totalmente diversa dalla nostra, non tanto per \u201cevoluzione\u201d ma per quanto riguarda la sensibilit\u00e0. Dovremmo fantasticare di un\u2019epoca in cui sapere e manualit\u00e0 non erano separati da quello in cui si credeva; la realt\u00e0 in cui erano immersi gli uomini e le donne di quei, non si fermava al mondo materiale e sensibile, ma ogni aspetto della quotidianit\u00e0 doveva avere un suo risvolto trascendentale. Solo cos\u00ec potremmo afferrare il perch\u00e9 della realizzazione di monumenti che sembrano avere pi\u00f9 scopi strettamente intrecciati tra loro: da quello religioso e cultuale, al politico e assembleare, passando (forse) dall\u2019abitativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel mio vagabondare in terra sarda, ho incontrato parecchi nuraghi, pi\u00f9 o meno visibili dalle strade, pi\u00f9 o meno visitabili, pi\u00f9 o meno conservati. Tenete conto che attualmente, tra ricerche sul territorio e scansioni con georadar e apparecchi simili, se ne contano circa diecimila, ma \u00e8 lecito chiedersi quanti ne siano \u201cscappati\u201d al conteggio; soprattutto dopo che si ha avuto esperienza diretta della macchia mediterranea presente su tutto il territorio che nasconde e ricopre ogni cosa. Sono cos\u00ec tanti, che qualcuno ha ipotizzato che la mitica Atlantide, isola delle torri, sia proprio la Sardegna, previo spostamento delle Colonne d\u2019Ercole, un po\u2019 pi\u00f9 in qua o un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0&#8230; nulla di provato scientificamente da archeologi accademici, ma di certo una bella storia, che pu\u00f2 far sognare ad occhi aperti quando si visitano questi luoghi. Del resto la Sardegna \u00e8 cos\u00ec, la sua salda identit\u00e0 fatta di pietre e rocce, \u00e8 sospesa sui venti delle epoche storiche, che cancellano alcune tracce e ne modificano altre. Mito, leggenda e fatti storici si intersecano e si fondono in un tutt\u2019uno che diventa difficile da districare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornando ai nostri nuraghi, ne ho scelti tre di cui parlarvi, e non \u00e8 assolutamente vero che \u201cvisto uno, visti tutti\u201d, i nuraghi sono tutti diversi. Barumini, Santu Antine, Arrubbiu sono i tre che parlano al mio cuore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_0833.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_0833.jpeg?w=798\" alt=\"\" class=\"wp-image-1346\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se volete Il Nuraghe \u201cper eccellenza\u201d, il VVVIP (il Very Very Very Important Palace), Su Nuraxi di Barumini \u00e8 sicuramente il modello pi\u00f9 esaustivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Situato nella provincia del Medio Campidano, \u00e8 tra i pi\u00f9 grandi riportati alla luce. Emozionante ogni volta che lo si visita, imponente, \u00e8 anche corredato dal bellissimo museo di \u201cCasa Zapata\u201d che a sua volta sorge sui resti di un altro nuraghe. Inoltre il piccolo borgo di Barumini \u00e8 molto gradevole, con le sue chiese di stampo romanico e posticini dove assaporare i prodotti della terra (non si mangia solo pesce in Sardegna!).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Santu Antine \u00e8 il nuraghe del mio cuore, tra i primi che ho scoperto e visitato, vicino a Torralba. La particolarit\u00e0 di Santu Antine \u00e8 il suo buono stato di conservazione, che permette di salire di vari piani e avere una vista a 360\u00b0 sul territorio circostante. Visitandolo, ci si ritrova in corridoi tra mura megalitiche, tutte costruite a secco, quindi senza un legante tra le pietre; si salgono scalini inponenti e si scoprono ambienti con volte altissime. Personalmente resto sempre meravigliata dall\u2019ingegno di questo popolo che millenni or sono riusciva a tagliare la roccia in modo cos\u00ec perfetto da non aver bisogno d\u2019altro per fa s\u00ec che le loro costruzioni riuscissero a sfidare epoche e agenti esterni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di recente ho potuto anche ammirare il nuraghe Arrubiu a Orroli, sperduto tra laghi e monti del cuore della Sardegna. Deve il suo nome, che significa \u201crosso\u201d, ai licheni che lo ricoprono, di un colore arancione intenso. Anche qui, come nei due precedenti casi, ho trovato una biglietteria molto ben realizzata con guide disponibili sia per informazioni sia per tour guidati. La ricostruzione 3D del tutto attendibile, fa capire quanto i nuraghi fossero costruzioni grandiose e somiglianti a strutture pi\u00f9 vicine a noi nel tempo: i castelli medioevali. La peculiarit\u00e0 di questo nuraghe sono le pietre alla base delle torri, alte e verticali, che formano lunghe feritoie. Un aspetto interessante \u00e8 la scoperta da parte degli archeologi di alcuni manufatti contenenti residui di pece di pino, sughero e vino bianco, composto che verosimilmente serviva ad impermeabilizzare le pareti del nuraghe. Questo attesta la produzione vinicola risalente a quell\u2019epoca lontana (1500 a.C.) e poi proseguita in epoca romana nelle strutture adiacenti il nuraghe. Inoltre, se siete gattari e sarete fortunati, vi verr\u00e0 incontro, in cerca di coccole, un bellissimo \u201cnuramicio\u201d come ho voluto soprannominarlo, un gatto di sedici anni, tutto fusa e felicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco i siti ufficiali dei tre nuraghi dove potete trovarre tutte le informazioni necessarie per una vostra visita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Barumini: http:\/\/www.fondazionebarumini.it\/it\/area-archelogica-su-nuraxi\/ Antine: https:\/\/www.sardegnaturismo.it\/it\/esplora\/nuraghe-santu-antine Arrubiu: http:\/\/www.nuraghearrubiu.it\/<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giulia Calvanese per Radio Bla Bla Network News<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Nuraghi Iniziamo subito con i veri \u201cVIP\u201d (che in questo caso \u00e8 per me l\u2019acronimo di Very Important Palace): i nuraghi, monumenti simbolo di questa terra. 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