{"id":1366,"date":"2023-12-11T17:04:30","date_gmt":"2023-12-11T16:04:30","guid":{"rendered":"https:\/\/giuliacalvanese5.com\/?p=1366"},"modified":"2023-12-11T17:04:30","modified_gmt":"2023-12-11T16:04:30","slug":"la-mia-sardegna-parte-iv-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=1366","title":{"rendered":"La &#8220;mia&#8221; Sardegna -parte IV-"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Luoghi del cuore<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_0711.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_0711.jpeg?w=1024\" alt=\"\" class=\"wp-image-1368\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I siti nuragici e pre-nuragici della Sardegna contribuiscono alla sua identit\u00e0 con un pizzico di mistero che rende l\u2019isola un luogo sorprendente per chi non vuole solo godersi il mare, ma anela a scoprire e conoscere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parliamo di civilt\u00e0 perse nella notte dei tempi, che ci hanno lasciato testimonianze talvolta incredibili, talvolta incomprensibili. Certo \u00e8 che la Sardegna \u00e8 una terra misteriosa in tutti i sensi molto diversa, per esempio dalla Sicilia. Pur essendo vicine e condividendo lo stesso mare, Sicilia e Sardegna sono sorelle dai caratteri ben distinti. La Sicilia \u00e8 solare, piena di luce, le sue meraviglie di mostrano all\u2019occhio del visitatore sorridenti e ben visibili; la Sardegna sembra che viva con gli equinozi, misteriosa, si fa conoscere solo a chi accetta di andarla a cercare. Sole e Luna. E della \u201cluna\u201d voglio ancora parlarvi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il passato megalitico della Sardegna si nasconde nella macchia mediterranea, in luoghi suggestivi come Pranu Muttedu. Quando si parla di menhir, solitamente, vengono in mente Stonehenge e la Bretagna, se visiterete Pranu Muttedu, penserete anche alla Sardegna. Quello che pi\u00f9 colpisce \u00e8 l\u2019atmosfera che vi si respira, sospesa nel silenzio del tempo. Strutture circolari, tombe, fanno compagnia ad allineamento di diciotto menhir, di cui ormai ignoriamo il reale significato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_0906.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_0906.jpeg?w=1024\" alt=\"\" class=\"wp-image-1370\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Sardegna le epoche si intrecciano e si \u00e8 presi da un turbinio storico che pu\u00f2 far vacillare le menti. Cos\u00ec si pu\u00f2 passare dalla classicit\u00e0 delle colonne di Tharros, candidamente svettanti su uno sfondo blu oltremare, alla vicina chiesa bizantina di San Giovanni di Sinis, dal fascino spirituale senza pari, per approdare al museo archeologico di Cabras, conquistati dal sorriso velato dei Giganti di Monte Prama.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un po\u2019 pi\u00f9 a sud ci si ritrova a vivere nel medioevo, camminando per le vie di Tratalias Vecchia, un borgo che a causa di una decisione dell\u2019uomo ha subito un drammatico destino ma che al tempo stesso permette di immergersi in una realt\u00e0 storica ben lontana dalla nostra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E come non parlarvi del mio luogo preferito tra tutti, la Necropoli di Montessu? Tombe che nei secoli diventarono case delle Janas (fatine del folklore sardo), sono diposte solennemente e allo stesso tempo umilmente su un anfiteatro naturale da cui si pu\u00f2 ammirare il mare. Nel silenzio immanente il vento sembra sussurrare un canto antico alle orecchie di chi lo sa ascoltare, e subito la mente viene rapita in fantasie di riti e cerimonie che traghettavano gli uomini da una vita all\u2019altra. In una di queste tombe vi sono incisi motivi a spirale che sembrano suggerire verit\u00e0 ormai dimenticate sulla storia del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornando verso nord, ma rimanendo nel cuore della Sardegna, c\u2019\u00e8 un\u2019altro sito incredibile. Immaginatevi un luogo di culto che \u00e8 rimasto attivo per millenni, dal Neolitico fino al Medioevo. Certo, culti, religioni e finalit\u00e0 sono mutati, ma la spiritualit\u00e0 \u00e8 sempre stata di casa, e ancora oggi, se ci si sofferma e se me ha la sensibilit\u00e0, se ne respira ancora il profumo storico. La tomba del Capo della Necropoli di Sant\u2019Andrea Priu nasce come luogo di sepoltura, ma poi diventa chiesa paleocristiana, affrescata con colombe e col volto di una bellissima donna che scruta il mondo attraverso i secoli. Se ci si inoltra ancora di pi\u00f9 nelle stanze, si scorge il tipico ciclo di affreschi medioevale, con varie scene del Nuovo Testamento, in stile romanico. Pi\u00f9 di cinquemila anni di storia umana profondamente sentita, racchiusi in una grotta scavata nella trachite, non vi viene la pelle d\u2019oca solo a pensarci?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_0598.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_0598.jpeg?w=1024\" alt=\"\" class=\"wp-image-1372\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giulia Calvanese per Radio Bla Bla Network News<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luoghi del cuore I siti nuragici e pre-nuragici della Sardegna contribuiscono alla sua identit\u00e0 con un pizzico di mistero che rende l\u2019isola un luogo sorprendente per chi non vuole solo godersi il mare, ma anela a scoprire e conoscere. 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