{"id":1379,"date":"2023-12-11T17:11:28","date_gmt":"2023-12-11T16:11:28","guid":{"rendered":"https:\/\/giuliacalvanese5.com\/?p=1379"},"modified":"2023-12-11T17:11:28","modified_gmt":"2023-12-11T16:11:28","slug":"il-museo-delle-civilta-anatoliche-di-ankara-turchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=1379","title":{"rendered":"Il Museo delle Civilt\u00e0 Anatoliche di Ankara, Turchia"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8190.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8190.jpeg?w=1024\" alt=\"\" class=\"wp-image-1381\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scegliere le foto da allegare a questo articolo non sar\u00e0 facile. Quando si entra al Museo delle Civilt\u00e0 Anatoliche di Ankara, capitale della Turchia (e no, non \u00e8 Istanbul la capitale), si muovono i propri passi in un mondo meraviglioso, pieno di animali che sembrano scrutarti dalle teche o girarti intorno tra gli immensi bassorilievi. Divinit\u00e0 sotto forma di statuetta danno il benvenuto e ci si meraviglia per la sconfinata fantasia dei popoli di millenni or sono. Quanto di tutto questo abbiamo perso o sostituito? \u00c8 un bene o un male? \u00c8 davvero progresso sotto tutti i punti di vista il nostro vivere moderno? Queste sono le domande che mi frullavano in testa mentre vagavo meravigliata sotto le cupole dell\u2019antico mercato coperto, trasformato in museo tra la fine degli anni \u201930 e la fine degli anni \u201960 del secolo scorso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad accogliermi sono state le riproduzioni di due delle steli di G\u00f6bekli Tepe, antichissimo tempio, forse risalente al 10.000 a.C. secondo alcuni studi e le datazioni al carbonio-14 di alcuni stucchi organici rinvenuti sulle pareti. Certo, non siamo davanti agli originali, ma l\u2019emozione rimane forte se pensiamo a cosa l\u2019uomo di quei tempi, spesso considerato involuto rispetto a noi, sia riuscito a concepire e realizzare. Selfie d\u2019obbligo, nella speranza di potere ammirare le vere steli nel loro sito di ritrovamento prima o poi nella mia vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8442.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8442.jpeg?w=726\" alt=\"\" class=\"wp-image-1382\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Continuando la visita non mi sono sentita mai sola, dalle teche tanti simpatici occhi mi hanno accompagnata. Tori, leoni, cinghiali, piccoli dei, gatti, creature fantastiche, tutti intorno a me nel loro mondo che non conoscevo prima. Che raffinatezza, che cura dei dettagli anche in statuine grandi come la falange di un dito! Lavorando nel mondo delle immagini, mi \u00e8 stato impossibile non comparare il nostro modo di esprimerci e il \u201cloro\u201d. Tra 12.000 anni, cosa sar\u00e0 rimasto dei nostri NFT o delle nostre fotografie digitali photoshoppate? L\u2019archeologia stessa subir\u00e0 un declino o si trasformer\u00e0 in archeologia digitale alla ricerca delle tracce impalpabili della nostra \u201cavanzata\u201d realt\u00e0? L\u2019archeologo non scaver\u00e0 pi\u00f9 nella terra per riportare alla luce tesori, ma sar\u00e0 un esperto informatico che riuscir\u00e0 a \u201crivitalizzare\u201d files corrotti dal tempo e ormai illeggibili dai nuovi supporti? Esister\u00e0 ancora la distinzione tra analogico e digitale? Domande destinate a restare insolute, e va bene cos\u00ec, noi non ci saremo pi\u00f9, di cosa ci vogliamo preoccupare? E invece la stessa preoccupazione che giustamente infiamma i giovani per tramandare un pianeta ecologicamente sano a chi ci succeder\u00e0, dovrebbe infiammare il cuore degli artisti. Un popolo senza passato non sa dove andare, ma un popolo che conosce il suo passato, anche e soprattutto attraverso testimonianze scritte, dipinte o scolpite, sa dove orientarsi, conoscendosi profondamente. La nostra \u201ccivilizzazione\u201d da una parte \u00e8 cos\u00ec piena di s\u00e9, del suo progresso, ma dall\u2019altra sembra cos\u00ec priva di autostima tanto da non voler lasciare traccia di s\u00e9 su supporti duraturi. La pietra, la pergamena, il papiro, la terracotta\u2026 cosa rester\u00e0 di noi, uomini digitalizzati?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8285.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8285.jpeg?w=758\" alt=\"\" class=\"wp-image-1388\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8216.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8216.jpeg?w=768\" alt=\"\" class=\"wp-image-1383\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019espressivit\u00e0 artistica dei pezzi conservati in questo museo, meraviglia e affascina, e non \u00e8 virtuale! Davanti ad essa non pu\u00f2 non sorgere il dubbio che la realt\u00e0 virtuale non serva a nulla. Che cosa ci spinge a creare un vuoto alternativo irreale ad una realt\u00e0 materiale gi\u00e0 stupefacente di per s\u00e9? A cosa serve metterci dietro a degli occhialoni e vedere cose che non esistono se quelle che esistono sono ancora pi\u00f9 belle, piene e complete? Di cosa abbiamo bisogno? Cosa cerchiamo? La bellezza che l\u2019uomo non sa pi\u00f9 creare nel mondo tangibile?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8306.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8306.jpeg?w=837\" alt=\"\" class=\"wp-image-1384\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forme vere che incantano\u2026 Idee riprese dall\u2019arte appena precedente alla nostra sono ovunque: \u201c\u00c8 un Brancusi quello? Ah no, \u00e8 di secoli prima di Cristo, eppure l\u2019essenza \u00e8 la stessa!\u201d. I dialoghi tra artisti attraverso i secoli sono tra le cose pi\u00f9 preziose che abbiamo. L\u2019Arte (volutamente con la maiuscola) \u00e8 una forma di linguaggio che permette di tenersi in contatto attraverso epoche e lontane notti dei tempi. L\u2019Arte permette di comprendere il suo senso anche se non si conosce la lingua di chi l\u2019ha creata, anche se non si \u00e8 dello stesso continente o dello stesso periodo storico. \u00c9 Arte la nostra? Riuscir\u00e0 a parlare a chi verr\u00e0? Pu\u00f2 un\u2019arte di cui la gente del medesimo periodo storico fatica a comprenderne il senso, avere un senso per chi non ci conoscer\u00e0 se non attraverso di essa?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8408.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8408.jpeg?w=768\" alt=\"\" class=\"wp-image-1386\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo so, sono domande faticose, al di l\u00e0 di esse, la visita al museo vale il viaggio fino ad Ankara, magari nel contesto di un giro per quelle terre. Preparatevi a meravigliarvi e forse a porvi domande che non vi siete mai posti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8411-copia.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_8411-copia.jpeg?w=1024\" alt=\"\" class=\"wp-image-1387\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giulia Calvanese per Radio Bla Bla Network News<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scegliere le foto da allegare a questo articolo non sar\u00e0 facile. Quando si entra al Museo delle Civilt\u00e0 Anatoliche di Ankara, capitale della Turchia (e no, non \u00e8 Istanbul la capitale), si muovono i propri passi in un mondo meraviglioso, pieno di animali che sembrano scrutarti dalle teche o girarti intorno tra gli immensi bassorilievi&#8230;. <\/p>\n<p class=\"more\"> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=1379\">Read More<\/a> <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-1379","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1379"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1379\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1379"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=1379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}