{"id":159,"date":"2014-02-18T16:01:02","date_gmt":"2014-02-18T15:01:02","guid":{"rendered":"http:\/\/giuliacalvanese5.com\/?p=159"},"modified":"2014-02-18T16:01:02","modified_gmt":"2014-02-18T15:01:02","slug":"strappi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=159","title":{"rendered":"Strappi"},"content":{"rendered":"<p>Mi \u00e8 stato spesso chiesto come mai dipingo su superfici di preferenza strappate.<\/p>\n<p>Solitamente lo strappo \u00e8 simbolo di un&#8217;azione violenta verso qualcosa che si vuole eliminare o superare. Nel caso delle mie opere invece assume un carattere completamente diverso.<\/p>\n<p>Nella mia riflessione voglio porre l&#8217;accento sull&#8217;incompletezza della nostra visione umana della realt\u00e0. I miei dipinti non sono che brandelli di una realt\u00e0 pi\u00f9 vasta e impossibile da raggiungere. Essere artista \u00e8 vivere nell&#8217;eterna speranza di poter rappresentare qualcosa di inarrivabile e nell&#8217;eterno disincanto di fronte all&#8217;impossibilit\u00e0 di rappresentare quella realt\u00e0 con mezzi umani e finiti. Io non posso rappresentare la realt\u00e0 nella sua totalit\u00e0 (che equivarrebbe a creare la realt\u00e0 stessa), posso solamente produrre pezzetti di realt\u00e0, brandelli di qualcosa di pi\u00f9 grande e infinito. Non vi \u00e8 nulla di triste in tutto ci\u00f2 perch\u00e8 non vi \u00e8 nulla di pi\u00f9 sublime della perenne ricerca di qualcosa che \u00e8 inarrivabile e trascende la nostra cognizione umana.<\/p>\n<p>Lo strappo a volte mi permette di riflettere anche sulla possibile stratificazione della realt\u00e0. Il reale non \u00e8 soltanto quello che la nostra vista percepisce al primo sguardo, ma \u00e8 il risultato di una sovrapposizione infinita si livelli che svelano o coprono, a seconda dei casi. Il supporto strappato si sfalda naturalmente svelando l&#8217;esistenza di altri livelli di realt\u00e0.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"align=left size-large wp-image-160\" style=\"font-size:16.52px;line-height:1.5em;\" alt=\"strappo1perweb\" src=\"http:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2014\/02\/strappo1perweb.jpg?w=262\" width=\"262\" height=\"300\" \/><img decoding=\"async\" class=\"align=right size-large wp-image-161\" style=\"font-size:16.52px;line-height:1.5em;\" alt=\"strappo2\" src=\"http:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2014\/02\/strappo2.jpg?w=263\" width=\"263\" height=\"300\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi \u00e8 stato spesso chiesto come mai dipingo su superfici di preferenza strappate. Solitamente lo strappo \u00e8 simbolo di un&#8217;azione violenta verso qualcosa che si vuole eliminare o superare. Nel caso delle mie opere invece assume un carattere completamente diverso. Nella mia riflessione voglio porre l&#8217;accento sull&#8217;incompletezza della nostra visione umana della realt\u00e0. I miei&#8230; <\/p>\n<p class=\"more\"> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=159\">Read More<\/a> <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-159","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=159"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}