{"id":2333,"date":"2023-12-11T15:55:08","date_gmt":"2023-12-11T14:55:08","guid":{"rendered":"https:\/\/giuliacalvanese5.com\/?p=1272"},"modified":"2023-12-11T15:55:08","modified_gmt":"2023-12-11T14:55:08","slug":"il-mio-soggiorno-fiorentino-della-primavera-2023-parte-i","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=2333","title":{"rendered":"Il mio soggiorno fiorentino della primavera 2023 -parte I-"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Fondazione Franco Zeffirelli<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_1846.jpeg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.files.wordpress.com\/2023\/12\/img_1846.jpeg?w=1024\" alt=\"\" class=\"wp-image-1275\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi chiamo Giulia Calvanese, sono pittrice e chi segue questa bellissima piattaforma di musica comincia a conoscermi anche se parlo prevalentemente di arte in senso lato. Prima del periodo di Pasqua, ho fatto un viaggio in solitaria a Firenze, avevo bisogno di ricaricarmi di arte, di medioevo e di rinascimento. Lo so, posso apparire un po\u2019 stramba, ma \u00e8 la mia linfa vitale, e ora sono qui per raccontarvi alcune cose belle belle, ma davvero belle, che ho conosciuto, con una serie di articoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi vorrei iniziare scrivendo di una realt\u00e0 che \u00e8 in diretto rapporto col mondo della musica: La Fondazione Franco Zeffirelli.<br \/>Cominciamo con una piccola infarinatura&#8230; Franco Zeffirelli \u00e8 stato tra i pi\u00f9 grandi registi italiani, ma egli era regista nel senso pi\u00f9 vasto che possiate immaginare. Era scenografo, costumista, pittore&#8230; avrete gi\u00e0 capito che per me \u00e8 nel mio personale Olimpo dei Grandi, ma al di l\u00e0 di quello che \u00e8 un mio gusto personale, bisogna riconoscergli la creazione di veri e propri capolavori artistici, sia nel teatro che nel cinema. Insomma, chi di voi, giovani, ancora non lo conoscesse, cercatelo almeno per una decina di minuti su internet, potreste incappare in un film che vi cambier\u00e0 la vita, o in una scenografia che vi far\u00e0 sognare, e non preoccupatevi di apparire \u201cretr\u00f2\u201d, i grandi artisti non lo sono mai, e Franco Zeffirelli \u00e8 stato e continua ad essere un grande artista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Detto questo, veniamo al succo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Fondazione Franco Zeffirelli col suo Museo, \u00e8 in pieno centro a Firenze, a quattro passi dal Museo del Bargello e a dieci dagli Uffizi. Quando si entra, si ha l\u2019impressione varcare la soglia di un mondo incantato, o meglio, di calcare un palcoscenico dalla splendida scenografia. Il palazzo, col suo grande scalone interno che porta al piano superiore dov\u2019\u00e8 esposta la collezione, ha il fascino delle antiche glorie italiane e proietta il visitatore in una dimensione alternativa, sospesa in un tempo indefinito. Viene da chiedersi se le produzioni dei grandi musical di Broadway non siano venuti a curiosare tra le nostre architetture&#8230; Di fatto, si tratta di un antico complesso monastico che in seguito fu sede del tribunale fiorentino.<br \/>Ad accogliere, al primo ballatoio, c\u2019\u00e8 uno spettacolare abito della Turandot, del 2011, realizzato da Maurizio Millenotti, per la regia e scenografia di Zeffirelli. La bellissima Turandot sembra quasi fare da padrona di casa col suo raffinatissimo ed intricatissimo copricapo, invitandoci alla visita.<br \/>La collezione conta innumerevoli fotografie, documenti e soprattutto studi, bozzetti, idee, costumi nati dalla mente del grande regista. Sono rimasta incantata e colpita ancora una volta dal suo genio e ho inoltre scoperto lati della sua opera che non conoscevo. Uno tra tutti, il fatto che era, anche e sicuramente, pittore. Alcuni studi per le sue scenografie, realizzati con tecniche pittoriche, sono veri e propri quadri di importante bellezza.<br \/>Di grande impatto \u00e8 anche la sala dedicata al progetto mai realizzato sulla Divina Commedia di Dante. Oltre alla sbalorditiva produzione di bozzetti, \u00e8 mozzafiato la loro ambientazione, grazie a giochi di proiezioni sul soffitto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finito il mio giro, ho potuto anche passare un bel momento nella Sala da T\u00e9 del Maestro e godermi il Bookshop, felice di portarmi a casa qualche souvenir per la mia collezione. Ciliegina sulla torta sono state le chiacchiere scambiate con lo staff&nbsp;e la loro gentilezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Andando poi sul sito della Fondazione (https:\/\/www.fondazionefrancozeffirelli.com\/), si scopre quanto la Fondazione offra dal punto di vista didattico e formativo. Workshop, visite guidate per le scuole, Masterclass, una biblioteca d\u2019eccezione&#8230; insomma un luogo da frequentare assolutamente per chi tra voi sta seguendo studi sull\u2019arte teatrale e registica, e per chi vuole continuare a sognare e a credere nell\u2019arte e nel bello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giulia Calvanese per Radio Bla Bla Network News<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/giuliacalvanese5.wordpress.com\/004e3e8e-8efa-45cf-ba51-be0e38d0601a\" alt=\"page1image3776848\" width=\"213.807000\" height=\"0.550000\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fondazione Franco Zeffirelli Mi chiamo Giulia Calvanese, sono pittrice e chi segue questa bellissima piattaforma di musica comincia a conoscermi anche se parlo prevalentemente di arte in senso lato. 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