{"id":3718,"date":"2025-01-10T13:46:02","date_gmt":"2025-01-10T13:46:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=3718"},"modified":"2025-02-14T11:24:55","modified_gmt":"2025-02-14T11:24:55","slug":"3718","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=3718","title":{"rendered":"Oggi vi parlo di&#8230; una mia opera!"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-group alignfull has-background-background-color has-background\" style=\"margin-top:0;margin-bottom:0;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--60);padding-left:0px\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-8ffd0689 wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<div class=\"wp-block-cover alignfull\" style=\"min-height:248px;aspect-ratio:unset;\"><span aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-cover__background has-background-dim-0 has-background-dim\" style=\"background-color:#8f7445\"><\/span><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"2158\" height=\"420\" class=\"wp-block-cover__image-background wp-image-3723\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-copia.jpg\" data-object-fit=\"cover\" srcset=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-copia.jpg 2158w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-copia-300x58.jpg 300w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-copia-1024x199.jpg 1024w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-copia-768x149.jpg 768w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-copia-1536x299.jpg 1536w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-copia-2048x399.jpg 2048w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-copia-1541x300.jpg 1541w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-copia-680x132.jpg 680w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-copia-1200x234.jpg 1200w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-copia-1920x374.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 2158px) 100vw, 2158px\" \/><div class=\"wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow\">\n<div style=\"height:580px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group alignwide is-content-justification-center\" style=\"padding-right:var(--wp--preset--spacing--30);padding-left:var(--wp--preset--spacing--30)\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-container-core-group-is-layout-6b62e98b wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<h1 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-x-large-font-size\">Oggi vi parlo di&#8230; Sviluppo di un Pensiero<\/h1>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">10 gennaio 2025&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>(English text below, at the end of Italian version) (Version Fran\u00e7aise apr\u00e8s l&#8217;italienne et l&#8217;anglaise)<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi vi voglio parlare di una mia opera, <em>Sviluppo di un Pensiero<\/em>, concepita in sequenza all\u2019opera <em>Nascita di un Pensiero<\/em> (che purtroppo ha subito alcuni danni che mi costringono a restaurarla prima di poterla nuovamente mostrare), ed esposta per la prima volta nel contesto della mostra <em>Sguardi Segreti &#8211; Oggi e Leonardo<\/em>, realizzata per il cinquecentenario della morte del grande genio, nel 2019.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due dati tecnici, per essere completamente esaustiva anche da questo punto di vista. \u00c8 un dipinto ad olio su tela, le sue misure sono 80x100cm. Oltre alla pittura ad olio ho impiegato colori in bomboletta spray, foglia d\u2019oro di 24 carati e resina epossidica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando mi si \u00e8 prospettata la possibilit\u00e0 di creare un percorso espositivo in onore di Leonardo da Vinci e per giunta in un luogo frequentato da lui stesso quale la Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano, la gioia \u00e8 stata grande e la responsabilit\u00e0 ancor di pi\u00f9. Copiare non \u00e8 mai stato nelle mie corde, anche quando ero al liceo e dovevo copiare i modelli dal vero, figuriamoci copiare Leonardo per fargli omaggio! Non volevo cadere nella triste scopiazzatura senz\u2019anima e poi, io non sono Leonardo da Vinci, ho il mio stile e la mia poetica. Un misto tra senso morale, orgoglio, coscienza dei miei limiti ma anche voglia di imparare mi ha guidata. Ho pensato cos\u00ec di ispirarmi liberamente alle sue opere e cercare di comprenderne la tecnica esecutiva e il messaggio veicolato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leonardo da Vinci\u2026 pittore dell\u2019anima e del misterioso mondo che si cela dietro gli occhi delle persone che proprio lui definiva \u201cfinestre dell\u2019anima\u201d. Da questo punto di vista siamo in sintonia. Anche io ho sempre cercato di trasmettere sentimenti ed emozioni del soggetto rappresentato. Andr\u00e9 Chastel che ha scritto di Leonardo da Vinci ha parlato di \u201cchiaroscuro del pensiero\u201d. Emozioni fugaci che si susseguono tra luce ed ombra, pensieri veloci o lenti e soffusi\u2026 questo ho cercato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"2158\" height=\"1646\" src=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3716\" srcset=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2.jpg 2158w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2-300x229.jpg 300w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2-1024x781.jpg 1024w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2-768x586.jpg 768w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2-1536x1172.jpg 1536w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2-2048x1562.jpg 2048w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2-393x300.jpg 393w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2-680x519.jpg 680w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2-892x680.jpg 892w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2-1573x1200.jpg 1573w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2-1200x915.jpg 1200w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Sviluppo-di-un-Pensiero-2-1920x1464.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 2158px) 100vw, 2158px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello stesso periodo stavo seguendo anche una mia idea a cavallo tra teoria e pratica, che ho cercato di far emergere nei quadri realizzati per la mia mostra \u201cleonardesca\u201d. Questa idea, che tutt\u2019ora \u00e8 presente nella mia ricerca artistica, arriva ad un ribaltamento della logica rappresentazione della realt\u00e0, ma andiamo con ordine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante qualsiasi tipo di studi, ma anche nella nostra esperienza quotidiana, \u00e8 facile imparare e riscontrare che la luce illumina il mondo e grazie ad essa noi possiamo vederlo tramite i nostri occhi. La luce ci fa conoscere visivamente la realt\u00e0, questo \u00e8 un dato di fatto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora spostiamoci nel contesto dell\u2019arte. Anche qui vediamo spesso come la parte in luce di un soggetto dipinto \u00e8 quella pi\u00f9 dettagliata e decifrabile, mentre invece la parte in ombra sfuma fino a perdersi nell\u2019ombra. Fin qui non ci sono problemi, ma ho spiegato pi\u00f9 volte che la mia arte \u00e8 spesso anche simbolica. Nascondo simboli veri e propri oppure uso colori che possono celare un messaggio ulteriore. Nel caso di questo dipinto come di molti altri presenti alla mostra del \u201919, ho usato il bruno Van Dick, la terra di Cassel e altre tinte riconducibili alla terra, sia per composizione chimica, sia per corrispondenza cromatica. Color terra, colore della terra, colore che simboleggia la terra, la parte terrena e materiale di un soggetto. Parte conoscibile, ben visibile all\u2019occhio umano perch\u00e9 appartiene al nostro mondo sensoriale e, di conseguenza, nei miei dipinti la parte pi\u00f9 descrittiva e osservabile. Ecco che si profila il ribaltamento\u2026 ma continuo. Continuando a parlare da un punto di vista simbolico, la luce allora non \u00e8 solo luce, ma Luce. Dalla mia prima mostra <em>Tra Terra e Cielo il Tuo Volto<\/em>, la luce che rappresento ha le caratteristiche di Luce divina, che illumina interiormente e trascende. Come nelle pale gotiche, l\u2019oro \u00e8 il metallo del divino, le luci che dipingo sono dorate. Esse parlano di quella sfera spirituale che non \u00e8 percepibile dai sensi ma solo al di l\u00e0 di essi, e che rimane appena percepibile, mai conoscibile del tutto perch\u00e9 non appartenente al mondo sensoriale. Ecco quindi che la luce delle mie opere non svela il soggetto allo spettatore, ma piuttosto sembra renderlo meno accessibile l\u00e0 dove lo colpisce. Il dipinto rimane un \u201cnon finito\u201d di stampo michelangiolesco, che si arresta quando si arriva al limite dell\u2019inspiegabile. Tornando alla pratica, tutto questo comporta che laddove il soggetto \u00e8 in ombra, i dettagli siano pi\u00f9 definiti, dove invece \u00e8 colpito dalla luce, l\u2019opera rimanga appena accennata. Ecco il ribaltamento della rappresentazione logica della realt\u00e0. La logica vuole che un oggetto pi\u00f9 \u00e8 illuminato, pi\u00f9 si vede; nei miei dipinti \u00e8 l\u2019esatto contrario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto quello che vi ho spiegato finora \u00e8 riscontrabile in <em>Sviluppo di un Pensiero<\/em>. Questo dipinto, che \u00e8 stato tra i pi\u00f9 apprezzati durante la mia ultima mostra <em>Ricercando l\u2019Imponderabile <\/em>a Bergamo, ha inoltre ben visibili i \u201cmiei\u201d cerchi dorati, simboli ricorrenti nella mia arte, che accennano al mondo delle Idee platoniche. Imperfetti ma dorati sono pensieri elevati che si avvicinano alle Idee perfette dell\u2019Iperuranio e che ne sono un leggero riflesso. La donna dipinta ha la postura della <em>Leda <\/em>di Da Vinci, ho osservato attentamente i suoi bozzetti e la meravigliosa <em>Scapigliata <\/em>prima di dipingerla senza pi\u00f9 guardarla. \u00c8 cos\u00ec che la memoria si fonde alla mia fantasia e al mio personale sentire e sono stata in grado di creare qualcosa che si riferisce a Leonardo senza copiarlo; \u00e8 cos\u00ec che ho dipinto cercando il suo cuore e in esso quella parte che si accordasse col mio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giulia Calvanese<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>&#8211;<em>English text, with google translator help-<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">January 10, 2025<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Today I want to talk to you about one of my works, Sviluppo di un Pensiero, conceived in sequence to the work Nascita di un Pensiero (which unfortunately suffered some damage that forced me to restore it before being able to show it again), and exhibited for the first time in the context of the exhibition Sguardi Segreti &#8211; Oggi e Leonardo, created for the five hundredth anniversary of the death of the great genius, in 2019.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Two technical data, to be completely exhaustive also from this point of view. It is an oil painting on canvas, its dimensions are 80x100cm. In addition to oil painting, I used spray paint, 24-carat gold leaf and epoxy resin.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">When I was presented with the possibility of creating an exhibition path in honor of Leonardo da Vinci and moreover in a place frequented by him himself such as the Basilica of Santa Maria delle Grazie in Milan, the joy was great and the responsibility even greater. Copying has never been my thing, even when I was in high school and had to copy models from life, let alone copy Leonardo to pay homage to him! I didn\u2019t want to fall into sad soulless copying and then, I\u2019m not Leonardo da Vinci, I have my own style and my own poetics. A mix of moral sense, pride, awareness of my limits but also desire to learn guided me. So I thought of drawing free inspiration from his works and trying to understand the executive technique and the message conveyed.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leonardo da Vinci\u2026 painter of the soul and of the mysterious world that lies behind the eyes of people that he himself defined as \u201cwindows of the soul\u201d. From this point of view we are in tune. I too have always tried to convey feelings and emotions of the subject represented. Andr\u00e9 Chastel who wrote about Leonardo da Vinci spoke of \u201cchiaroscuro of thought\u201d. Fleeting emotions that follow one another between light and shadow, fast or slow and suffused thoughts\u2026 this is what I sought.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In the same period I was also following an idea of \u200b\u200bmine between theory and practice, which I tried to bring out in the paintings made for my \u201cLeonardesque\u201d exhibition. This idea, which is still present in my artistic research, leads to a reversal of the logical representation of reality, but let\u2019s go in order.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">During any type of study, but also in our daily experience, it is easy to learn and find that light illuminates the world and thanks to it we can see it through our eyes. Light makes us visually know reality, this is a fact.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Now let\u2019s move to the context of art. Here too we often see how the part in light of a painted subject is the most detailed and decipherable, while the part in shadow fades until it gets lost in the shadow. So far there are no problems, but I have explained several times that my art is often also symbolic. I hide real symbols or I use colors that can conceal a further message. In the case of this painting, as in many others at the 1919 exhibition, I used Van Dick brown, Cassel earth and other shades that can be traced back to the earth, both in terms of chemical composition and chromatic correspondence. Earth color, the color of the earth, a color that symbolizes the earth, the earthly and material part of a subject. A knowable part, clearly visible to the human eye because it belongs to our sensorial world and, consequently, in my paintings the most descriptive and observable part. Here the reversal emerges&#8230; but I continue. Continuing to speak from a symbolic point of view, light is not just light, but Light. Since my first exhibition Between Earth and Sky Your Face, the light I represent has the characteristics of divine Light, which illuminates internally and transcends. As in Gothic altarpieces, gold is the metal of the divine, the lights I paint are golden. They speak of that spiritual sphere that is not perceptible by the senses but only beyond them, and that remains barely perceptible, never fully knowable because it does not belong to the sensorial world. So the light of my works does not reveal the subject to the viewer, but rather seems to make it less accessible where it strikes him. The painting remains an \u201cunfinished\u201d in the style of Michelangelo, which stops when it reaches the limit of the inexplicable. Returning to practice, all this means that where the subject is in the shadow, the details are more defined, whereas where it is struck by light, the work remains barely hinted at. Here is the reversal of the logical representation of reality. Logic dictates that the more an object is illuminated, the more it is seen; in my paintings it is the exact opposite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Everything I have explained so far can be found in Sviluppo di un Pensiero. This painting, which was among the most appreciated during my last exhibition Ricercando l\u2019Imponderabile in Bergamo, also has clearly visible \u201cmy\u201d golden circles, recurring symbols in my art, which hint at the world of Platonic Ideas. Imperfect but golden, they are elevated thoughts that come close to the perfect Ideas of the Hyperuranion and are a light reflection of them. The painted woman has the posture of Da Vinci\u2019s Leda, I carefully observed his sketches and the wonderful Scapigliata before painting her without looking at her anymore. This is how memory merges with my imagination and my personal feeling and I was able to create something that refers to Leonardo without copying him; this is how I painted looking for his heart and in it that part that agreed with mine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giulia Calvanese<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>-Version Fran\u00e7aise-<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aujourd&#8217;hui, je veux vous parler d&#8217;une de mes \u0153uvres, D\u00e9veloppement d&#8217;une pens\u00e9e, con\u00e7ue en s\u00e9quence avec l&#8217;\u0153uvre Naissance d&#8217;un Pensiero (qui a malheureusement subi quelques dommages qui m&#8217;ont oblig\u00e9 \u00e0 la restaurer avant de pouvoir la montrer \u00e0 nouveau), et expos\u00e9e pour la premi\u00e8re fois dans le cadre de l&#8217;exposition Sguardi Segreti &#8211; Oggi e Leonardo (Regards secrets &#8211; Aujourd&#8217;hui et L\u00e9onard), cr\u00e9\u00e9e pour le cinq centi\u00e8me anniversaire de la mort du grand g\u00e9nie, en 2019.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deux donn\u00e9es techniques, pour \u00eatre compl\u00e8tement exhaustif \u00e9galement de ce point de vue. C&#8217;est une peinture \u00e0 l&#8217;huile sur toile, ses dimensions sont de 80x100cm. En plus de la peinture \u00e0 l&#8217;huile, j&#8217;ai utilis\u00e9 de la peinture en a\u00e9rosol, de la feuille d&#8217;or 24 carats et de la r\u00e9sine \u00e9poxy.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quand on m&#8217;a propos\u00e9 de r\u00e9aliser une exposition en l&#8217;honneur de L\u00e9onard de Vinci, et de plus dans un lieu fr\u00e9quent\u00e9 par lui-m\u00eame, comme la Basilique Santa Maria delle Grazie \u00e0 Milan, la joie a \u00e9t\u00e9 grande et la responsabilit\u00e9 encore plus grande. Copier n&#8217;a jamais \u00e9t\u00e9 mon truc, m\u00eame quand j&#8217;\u00e9tais au lyc\u00e9e et que je devais copier des mod\u00e8les sur le vif, et encore moins copier L\u00e9onard pour lui rendre hommage ! Je ne voulais pas tomber dans le copier-coller triste et sans \u00e2me et puis, je ne suis pas L\u00e9onard de Vinci, j&#8217;ai mon propre style et ma propre po\u00e9tique. Un m\u00e9lange de sens moral, de fiert\u00e9, de conscience de mes limites mais aussi d&#8217;envie d&#8217;apprendre m&#8217;a guid\u00e9. J\u2019ai donc pens\u00e9 que je pourrais m\u2019inspirer librement de ses \u0153uvres et essayer de comprendre sa technique d\u2019ex\u00e9cution et le message qu\u2019il v\u00e9hiculait.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u00e9onard de Vinci\u2026 peintre de l\u2019\u00e2me et du monde myst\u00e9rieux qui se cache derri\u00e8re les yeux des gens qu\u2019il d\u00e9finissait lui-m\u00eame comme les \u00ab fen\u00eatres de l\u2019\u00e2me \u00bb. De ce point de vue, nous sommes en phase. Moi aussi, j&#8217;ai toujours essay\u00e9 de transmettre les sentiments et les \u00e9motions du sujet repr\u00e9sent\u00e9. Andr\u00e9 Chastel, qui a \u00e9crit sur L\u00e9onard de Vinci, parlait du \u00ab clair-obscur de la pens\u00e9e \u00bb. Des \u00e9motions fugaces qui se succ\u00e8dent entre ombre et lumi\u00e8re, des pens\u00e9es rapides ou lentes et douces\u2026 c\u2019est ce que je recherchais.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En m\u00eame temps, je poursuivais \u00e9galement une id\u00e9e qui m\u2019\u00e9tait propre, \u00e0 cheval entre th\u00e9orie et pratique, et que j\u2019essayais de faire ressortir dans les peintures cr\u00e9\u00e9es pour mon exposition \u00ab L\u00e9onardesque \u00bb. Cette id\u00e9e, toujours pr\u00e9sente dans ma recherche artistique, conduit \u00e0 un renversement de la repr\u00e9sentation logique de la r\u00e9alit\u00e9, mais proc\u00e9dons dans l&#8217;ordre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Au cours de tout type d&#8217;\u00e9tudes, mais aussi dans notre exp\u00e9rience quotidienne, il est facile d&#8217;apprendre et de d\u00e9couvrir que la lumi\u00e8re illumine le monde et gr\u00e2ce \u00e0 elle nous pouvons le voir \u00e0 travers nos yeux. La lumi\u00e8re nous rend visuellement conscient de la r\u00e9alit\u00e9, c&#8217;est un fait.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Passons maintenant au contexte de l\u2019art. Ici aussi, nous voyons souvent comment la partie \u00e9clair\u00e9e d\u2019un sujet peint est la plus d\u00e9taill\u00e9e et la plus d\u00e9chiffrable, tandis que la partie dans l\u2019ombre s\u2019estompe jusqu\u2019\u00e0 se perdre dans l\u2019ombre. Jusqu\u2019\u00e0 pr\u00e9sent, il n\u2019y a pas de probl\u00e8mes, mais j\u2019ai expliqu\u00e9 \u00e0 plusieurs reprises que mon art est souvent aussi symbolique. Je cache des symboles r\u00e9els ou j&#8217;utilise des couleurs qui peuvent masquer un message suppl\u00e9mentaire. Dans le cas de ce tableau, comme pour beaucoup d\u2019autres pr\u00e9sents \u00e0 l\u2019exposition de 1919, j\u2019ai utilis\u00e9 du brun Van Dick, de la terre de Cassel et d\u2019autres nuances attribuables \u00e0 la terre, tant en termes de composition chimique que de correspondance chromatique. Couleur terre, couleur de la terre, couleur qui symbolise la terre, la partie terrestre et mat\u00e9rielle d&#8217;un sujet. Partie connaissable, clairement visible \u00e0 l\u2019\u0153il humain car elle appartient \u00e0 notre monde sensoriel et, par cons\u00e9quent, dans mes peintures, la partie la plus descriptive et observable. Et voil\u00e0 le renversement\u2026 mais il continue. Pour continuer \u00e0 parler d\u2019un point de vue symbolique, la lumi\u00e8re n\u2019est alors pas seulement lumi\u00e8re, mais Lumi\u00e8re. Depuis ma premi\u00e8re exposition Entre Terre et Ciel Ton Visage, la lumi\u00e8re que je repr\u00e9sente a les caract\u00e9ristiques de la Lumi\u00e8re divine, qui illumine int\u00e9rieurement et transcende. Comme dans les retables gothiques, l\u2019or est le m\u00e9tal du divin, les lumi\u00e8res que je peins sont dor\u00e9es. Ils parlent de cette sph\u00e8re spirituelle qui n&#8217;est pas perceptible par les sens mais seulement au-del\u00e0 d&#8217;eux, et qui reste \u00e0 peine perceptible, jamais pleinement connaissable parce qu&#8217;elle n&#8217;appartient pas au monde sensoriel. Ainsi, la lumi\u00e8re dans mes \u0153uvres ne r\u00e9v\u00e8le pas le sujet au spectateur, mais semble plut\u00f4t le rendre moins accessible l\u00e0 o\u00f9 il le frappe. Le tableau reste une \u0153uvre \u00ab inachev\u00e9e \u00bb dans le style de Michel-Ange, qui s\u2019arr\u00eate lorsqu\u2019elle atteint la limite de l\u2019inexplicable. Pour revenir \u00e0 la pratique, tout cela fait que l\u00e0 o\u00f9 le sujet est dans l\u2019ombre, les d\u00e9tails sont plus d\u00e9finis, alors que l\u00e0 o\u00f9 il est frapp\u00e9 par la lumi\u00e8re, l\u2019\u0153uvre reste \u00e0 peine esquiss\u00e9e. Voici le renversement de la repr\u00e9sentation logique de la r\u00e9alit\u00e9. La logique veut que plus un objet est \u00e9clair\u00e9, plus il est visible ; dans mes peintures c&#8217;est exactement le contraire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tout ce que j\u2019ai expliqu\u00e9 jusqu\u2019\u00e0 pr\u00e9sent se trouve dans D\u00e9veloppement d\u2019une pens\u00e9e. Ce tableau, qui a \u00e9t\u00e9 parmi les plus appr\u00e9ci\u00e9s lors de ma derni\u00e8re exposition Ricercando l\u2019Imponderabile \u00e0 Bergame, montre aussi clairement \u00ab mes \u00bb cercles dor\u00e9s, symboles r\u00e9currents dans mon art, qui font allusion au monde des Id\u00e9es platoniciennes. Imparfaites mais dor\u00e9es sont les pens\u00e9es \u00e9lev\u00e9es qui se rapprochent des Id\u00e9es parfaites de l&#8217;Hyperuranion et en sont un l\u00e9ger reflet. La femme peinte a la posture de la L\u00e9da de L\u00e9da de Vinci, j&#8217;ai observ\u00e9 attentivement ses esquisses et la merveilleuse Scapigliata avant de la peindre sans plus la regarder. C&#8217;est ainsi que la m\u00e9moire fusionne avec mon imagination et mon sentiment personnel et j&#8217;ai pu cr\u00e9er quelque chose qui fait r\u00e9f\u00e9rence \u00e0 L\u00e9onard sans le copier ; C&#8217;est ainsi que j&#8217;ai peint, \u00e0 la recherche de son c\u0153ur et de cette partie de celui-ci qui correspondait au mien.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giulia Calvanese<\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi vi parlo di&#8230; Sviluppo di un Pensiero 10 gennaio 2025&nbsp; (English text below, at the end of Italian version) (Version Fran\u00e7aise apr\u00e8s l&#8217;italienne et l&#8217;anglaise) Oggi vi voglio parlare di una mia opera, Sviluppo di un Pensiero, concepita in sequenza all\u2019opera Nascita di un Pensiero (che purtroppo ha subito alcuni danni che mi costringono&#8230; <\/p>\n<p class=\"more\"> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=3718\">Read More<\/a> <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[61,41,163,161,165],"post_folder":[],"class_list":["post-3718","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria-it","tag-arte","tag-giulia-calvanese","tag-leonardo","tag-leonardo-da-vinci","tag-pensiero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3718"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3718\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3759,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3718\/revisions\/3759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3718"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=3718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}