{"id":3764,"date":"2025-03-25T11:59:41","date_gmt":"2025-03-25T11:59:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=3764"},"modified":"2025-03-25T12:01:41","modified_gmt":"2025-03-25T12:01:41","slug":"il-mondo-simbolico-dei-colori-il-marrone-e-loro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=3764","title":{"rendered":"Il Mondo Simbolico dei Colori &#8211; IL MARRONE E L&#8217;ORO"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">\ud83c\uddee\ud83c\uddf9La versioni in inglese e in francese seguono l\u2019articolo in italiano\ud83c\uddee\ud83c\uddf9<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">\ud83c\uddec\ud83c\udde7English and French translations are following the Italian text\ud83c\uddec\ud83c\udde7<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">\ud83c\uddeb\ud83c\uddf7Les traductions en anglais et en fran\u00e7ais suivent le texte en italien\ud83c\uddeb\ud83c\uddf7<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa volta, ci accompagna <em>L\u2019Enciclopedia dei Simboli<\/em> di Hans Biederman edita Garzanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho scelto di affrontare insieme questi due colori, marrone e oro, perch\u00e9 spesso li uso nella mia arte associati nella stessa opera e in contrapposizione tra loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di consultare il manuale che ho scelto per questo articolo, proviamo ad andare \u201cdi impulso\u201d. Che cos\u2019\u00e8 marrone? La terra, il fango, l\u2019argilla, la materia dalla quale pu\u00f2 nascere qualcosa, che sia una pianta o una statua modellata. Il marrone ci riconduce quindi alla sfera materiale, terrestre; il marrone \u00e8 \u201csolido\u201d, materico, si pu\u00f2 toccare; non come l\u2019etereo azzurro ad esempio che \u00e8 impalpabile e leggero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prendendo in mano il libro, leggiamo: \u201cPer gli psicologi, il marrone puro agisce in modo &lt;&lt;caldo, riposante, materno, prossimo ai fatti semplici&gt;&gt;\u201c. Sembra ricordare una calda alcova, la tana degli animali che protegge dal freddo invernale, l\u00e0 dove la vita riposa per poi rinascere. \u00c8 collegato anche alla semplicit\u00e0, che porta facilmente il pensiero al concetto di umilt\u00e0. Chi \u00e8 semplice, privo di infrastrutture, spesso sa essere anche umile e si spoglia del superfluo, infatti, pi\u00f9 avanti troviamo anche queste parole: \u201cIn ambito cristiano, il marrone \u00e8 il &lt;&lt;colore del terreno, dell\u2019autunno del lutto [\u2026] simbolo dell\u2019umilt\u00e0&gt;&gt; (<em>humilitas <\/em>da <em>humus<\/em>, terra) e della povert\u00e0 (&lt;&lt;di qui la tonaca marrone degli ordini mendicanti&gt;&gt;). Io a questo ragionamento aggiungo: che cosa fa l\u2019uomo umile? Si inginocchia e si prostra a terra. Tutto torna.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, ricapitolando, il marrone \u00e8 materico, legato alla terra, all\u2019umilt\u00e0 e alla semplicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovviamente, come quasi tutti i simboli, ha anche la sua accezione negativa, viene collegato anche al diavolo, sempre in contesto cristiano, ed \u00e8 stato usato anche dal nazionalsocialismo di Hitler per le camicie delle SA. Anche nell\u2019antico Egitto aveva carattere negativo, associato ad un dio maligno di nome Sutech, o Seth (quello con la testa di sciacallo per intenderci).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora cambiamo registro e vediamo cosa possiamo dire invece dell\u2019oro. Metallo nobile per eccellenza, poche righe non basteranno per essere esaustiva sull\u2019argomento, dovr\u00f2 per forza tagliare delle informazioni anche preziose per concentrarmi di pi\u00f9 su quegli aspetti simbolici che si avvicinano maggiormente alla mia ricerca artistica, altrimenti rischio solo di annoiarvi. Per chi fosse curioso, pu\u00f2 sempre consultare o il libro che ho indicato inizialmente o un qualsiasi altro buon manuale di simbologia, trover\u00e0 sicuramente tante possibilit\u00e0 di approfondimento in pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019oro \u00e8 per la cultura cristiana (ma non solo) simbolo della luce divina. Possiamo dire che dove c\u2019\u00e9 oro, c\u2019\u00e8 Dio. Basti pensare agli sfondi dorati delle pale d\u2019altare gotiche o alla luce dorata dei mosaici di Ravenna (su questi ultimi ci torner\u00f2 pi\u00f9 avanti, a proposito dell\u2019opera che ho scelto per accompagnare questo articolo). Del resto, non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 naturale che offrire quanto di pi\u00f9 prezioso in terra per omaggiare il divino, no? Questa associazione simbolica, Dio-oro, \u00e8 sicuramente stata tra le prime che l\u2019uomo ha fatto da quando l\u2019arte ha cominciato a parlare della sfera divina. L\u2019oro \u00e8 riflesso terreno della luce del sole, che anticamente era spesso associata alle divinit\u00e0 pi\u00f9 importanti (si pensi al dio egizio Ra, o ad Apollo per gli antichi greci\u2026). In Alchimia, l\u2019oro \u00e8 inteso come elevazione spirituale (e non come metallo materiale, attenzione!!) a cui l\u2019adepto tende e verso il quale si avvicina attraverso le varie fasi di raffinazione della materia (intesa come anima da purificare). Su questo voglio fare un piccolo excursus di chiarimento perch\u00e9 finora ho notato qualche confusione tra le persone con sui mi sono trovata a parlarne. L\u2019oro alchemico non \u00e8 la pietra filosofale. La pietra filosofale \u00e8 il mezzo attraverso il quale giungere all\u2019oro, all\u2019illuminazione, a Dio. Questo aspetto ha interessato molti teologi crisitiani medioevali perch\u00e9 ritrovavano un\u2019assonanza con Cristo che \u00e8 la via per giungere a Dio. L\u2019associazione pietra filosofale-Cristo \u00e8 risuonata nelle menti medioevali per molto tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornando all\u2019oro, possiamo anche dire che risuona nelle nostre menti come simbolo del potere, fino a poco tempo fa era il pi\u00f9 raro e prezioso materiale al mondo, chi ne aveva di pi\u00f9, era s\u00ec il pi\u00f9 ricco ma anche il pi\u00f9 potente. Simbolo quindi di ricchezza, tripudio, abbondanza. Per sorridere un po\u2019, vi chiedo: di che colore sono le infinite monete contenute nel deposito di Paperon de\u2019 Paperoni?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019oro \u00e8 anche simbolo di purezza, riprendendo il discorso alchemico, esso \u00e8 il risultato di progressive raffinazioni di una materia di partenza fortemente impura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bene, abbiamo quindi due colori che per un certo aspetto sono in contrapposizione: marrone-umilt\u00e0 e semplicit\u00e0, oro-trionfo del prezioso e del divino. Il marrone \u00e8 \u201clo sporco del fango\u201d, l\u2019oro la purezza della luce creatrice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019opera che sto per presentarvi, questo dualismo \u00e8 ben presente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Viaggio <\/em>\u00e8 un piccolo trittico portatile, dipinto su legno nel 2017. Fa parte delle opere della mostra <em>Tra Terra e Cielo Il Tuo Volto, <\/em>la mia prima mostra personale. Il suo titolo \u00e8 dovuto al riferimento storico artistico a quei dipinti-oggetti realizzati durante il medioevo con figure di santi che servivano alla devozione personale e che spesso, grazie alle ridotte dimensioni, seguivano chi li possedeva nei suoi viaggi.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3192-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3771\" srcset=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3192-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3192-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3192-1152x1536.jpeg 1152w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3192-1536x2048.jpeg 1536w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3192-680x907.jpeg 680w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3192-510x680.jpeg 510w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3192-900x1200.jpeg 900w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3192-1200x1600.jpeg 1200w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3192-scaled.jpeg 1920w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa prima foto vedete il suo interno, con le due ali laterali aperte. Ho dipinto un volto di Cristo ad olio e ho realizzato lo sfondo con la mia tecnica personale che unisce la bomboletta spray al colore ad olio diluito. Vi \u00e8 la presenza sia della foglia d\u2019oro, sia di vari simboli paleocristiani, nonch\u00e9 di una citazione diretta di una scritta rinvenuta sulla Sindone. Vi sono numeri romani incisi, che celano messaggi riferiti alla numerologia, e anche qui i colori usati sono stati scelti tenendo conto delle loro valenze simboliche<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l\u2019interno \u00e8 molto \u201cricco\u201d (tutto quello che vedete in fotografia di color giallo-ocra \u00e8 in realt\u00e0 oro o doratura), l\u2019esterno \u00e8 invece spoglio, grezzo e di un solo colore, marrone, come potete vedere da quest\u2019altra foto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"807\" src=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3191-1024x807.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3769\" srcset=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3191-1024x807.jpeg 1024w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3191-300x236.jpeg 300w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3191-768x605.jpeg 768w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3191-1536x1210.jpeg 1536w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3191-2048x1614.jpeg 2048w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3191-381x300.jpeg 381w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3191-680x536.jpeg 680w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3191-863x680.jpeg 863w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3191-1523x1200.jpeg 1523w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3191-1200x946.jpeg 1200w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3191-1920x1513.jpeg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avrei potuto creare un esterno altrettanto ricco dell\u2019interno, lavorando la foglia d\u2019oro cesellandola, rendendo l\u2019opera pi\u00f9 simile a quelle medioevali gi\u00e0 citate. Credo anche di averci pensato, ma poi ho avuto un\u2019ispirazione improvvisa, ricordandomi di una lezione di storia dell\u2019arte sul Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna (ricordate che all\u2019inizio dell\u2019articolo vi avevo detto che avrei parlato dei mosaici ravennati?). Il piccolo mausoleo \u00e8 un vero e proprio scrigno contenente un tesoro meraviglioso. Qualora non vi ricordaste lo splendore interno della sua cupola, vi invito ad andarla a vedere anche brevemente su internet in questo momento. La croce dorata di Cristo, vero Dio, si staglia su un cielo cosparso di stelle luminose, sulle vele, i quattro simboli degli evangelisti sembrano veleggiare in questo mare di astri dorati; e dire che dal di fuori sembra un monumento cos\u00ec austero! Le mura esterne di questo piccolo edificio sono di semplicissimi mattoni di cotto, poche semplici decorazioni architettoniche ne aumentano il rigore pi\u00f9 che lo splendore. Mi fa venire in mente una frase di William Shakespeare che ho scoperto da ragazzina: \u201c\u00c8 dentro ci\u00f2 che solamente vale, e quello \u00e8 qui, sempre con te rimane\u201d. Il vero tesoro di Galla Placidia \u00e8 all\u2019interno delle sue semplici mura di mattoni e rimarr\u00e0 per sempre, protetto da quelle mura possenti e glabre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Viaggio, <\/em>nel suo piccolo, vuole parlare di questo. Contenuto nel suo guscio esterno, umile, marrone, grezzo, vi \u00e8 il Volto pi\u00f9 prezioso di tutti, circondato di luce divina che Egli steso emana. Le luci del volto sono infatti dipinte proprio col colore ad olio dorato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza del blu \u00e8 voluta come richiamo al Cielo (se non lo avete fatto, vi lascio leggere l\u2019articolo precedente sui simboli legati al colore blu), e le ombre del volto sono realizzate con toni di marrone, non di nero. Cristo ha una doppia natura umana e divina: umana, terrestre e quindi l\u2019ho dipinto anche col marrone, divina e quindi l\u2019ho dipinto anche con l\u2019oro. Proviene dai Cieli che sono presenti alle sue spalle e che si riflettono nei suoi occhi blu. Non dipingo Cristo con gli occhi blu per una tradizione secolare occidentale, li dipingo di questo colore perch\u00e9 se gli occhi sono le finestre dell\u2019anima come diceva Leonardo, quelli di Cristo sono spalancati sulla sua anima celeste.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3186-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3770\" srcset=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3186-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3186-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3186-1152x1536.jpeg 1152w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3186-1536x2048.jpeg 1536w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3186-680x907.jpeg 680w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3186-510x680.jpeg 510w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3186-900x1200.jpeg 900w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3186-1200x1600.jpeg 1200w, https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_3186-scaled.jpeg 1920w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Concludo questo articolo molto lungo, dicendovi che <em>Viaggio <\/em>\u00e8 un\u2019opera del mio cuore, amata, voluta, sentita. Considero l\u2019ispirazione a realizzare un esterno \u201cpovero\u201d in contrapposizione ad un interno \u201cricco\u201d, vera e proprio dono dall\u2019Alto, del resto se l\u2019Arte \u00e8 nella mia vita \u00e8 solo per Grazia Sua e a Lui sempre la dedicher\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giulia Calvanese<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\ud83c\uddec\ud83c\udde7English translation\ud83c\uddec\ud83c\udde7<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">This time, we are accompanied by The Encyclopedia of Symbols by Hans Biederman published by Garzanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I chose to address these two colors together, brown and gold, because I often use them in my art associated in the same work and in contrast to each other.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Before consulting the manual I chose for this article, let&#8217;s try to go &#8220;on impulse&#8221;. What is brown? The earth, the mud, the clay, the matter from which something can be born, whether it is a plant or a modeled statue. Brown therefore brings us back to the material, terrestrial sphere; brown is &#8220;solid&#8221;, material, you can touch it; not like the ethereal blue for example which is impalpable and light.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Picking up the book, we read: &#8220;For psychologists, pure brown acts in a &lt;&lt;warm, restful, maternal way, close to simple facts&gt;&gt;&#8221;. It seems to recall a warm alcove, the den of animals that protects from the winter cold, where life rests and then is reborn. It is also connected to simplicity, which easily brings the thought to the concept of humility. Those who are simple, without infrastructure, often know how to be humble and strip themselves of the superfluous, in fact, further on we also find these words: &#8220;In the Christian context, brown is the &lt;&lt;color of the earth, of the autumn of mourning [&#8230;] symbol of humility&gt;&gt; (humilitas from humus, earth) and poverty (&lt;&lt;hence the brown habit of the mendicant orders&gt;&gt;). I add to this reasoning: what does the humble man do? He kneels and prostrates himself on the ground. Everything makes sense.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">So, to recap, brown is material, linked to the earth, to humility and simplicity.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Obviously, like almost all symbols, it also has its negative meaning, it is also linked to the devil, always in a Christian context, and it was also used by Hitler&#8217;s National Socialism for the shirts of the SA. Even in ancient Egypt it had a negative character, associated with an evil god named Sutech, or Seth (the one with the head of jackal to be clear).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Now let&#8217;s change register and see what we can say instead of gold. Noble metal par excellence, a few lines will not be enough to be exhaustive on the subject, I will have to cut out some precious information to focus more on those symbolic aspects that are closest to my artistic research, otherwise I risk only boring you. For those who are curious, you can always consult either the book I initially indicated or any other good symbology manual, you will surely find many possibilities for further study.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">For Christian culture (but not only) gold is a symbol of divine light. We can say that where there is gold, there is God. Just think of the golden backgrounds of Gothic altarpieces or the golden light of the mosaics of Ravenna (I will return to the latter later, regarding the work I chose to accompany this article). After all, there is nothing more natural than offering the most precious thing on earth to pay homage to the divine, right? This symbolic association, God-gold, was certainly among the first that man made since art began to speak of the divine sphere. Gold is the earthly reflection of the light of the sun, which in ancient times was often associated with the most important divinities (think of the Egyptian god Ra, or Apollo for the ancient Greeks &#8230;). In Alchemy, gold is understood as spiritual elevation (and not as a material metal, be careful!!) to which the adept tends and towards which he approaches through the various phases of refining the matter (intended as a soul to be purified). On this I want to make a small excursus of clarification because so far I have noticed some confusion among the people with whom I have found myself talking about it. Alchemical gold is not the philosopher&#8217;s stone. The philosopher&#8217;s stone is the means through which to reach gold, enlightenment, God. This aspect interested many medieval Christian theologians because they found an assonance with Christ who is the way to reach God. The association philosopher&#8217;s stone-Christ resonated in medieval minds for a long time. Returning to gold, we can also say that it resonates in our minds as a symbol of power, until recently it was the rarest and most precious material in the world, whoever had the most was the richest but also the most powerful. Therefore a symbol of wealth, triumph, abundance. To smile a little, I ask you: what color are the infinite coins contained in Scrooge McDuck&#8217;s vault?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gold is also a symbol of purity, taking up the alchemical discourse, it is the result of progressive refinements of a strongly impure starting material.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Well, we therefore have two colors that in a certain aspect are in opposition: brown-humility and simplicity, gold-triumph of the precious and the divine. Brown is &#8220;the dirt of the mud&#8221;, gold the purity of the creative light.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In the work that I am about to present to you, this dualism is very present.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viaggio is a small portable triptych, painted on wood in 2017. It is part of the works of the exhibition Tra Terra e Cielo Il Tuo Volto, my first solo exhibition. Its title is due to the historical artistic reference to those paintings-objects made during the Middle Ages with figures of saints that served for personal devotion and that often, thanks to their small size, followed those who owned them on their travels.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In this first photo you see its interior, with the two lateral wings open. I painted a face of Christ in oil and created the background with my personal technique that combines spray paint with diluted oil paint. There is the presence of both gold leaf and various early Christian symbols, as well as a direct quote from an inscription found on the Shroud. There are engraved Roman numerals, which conceal messages referring to numerology, and here too the colors used were chosen taking into account their symbolic meanings<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">If the interior is very \u201crich\u201d (everything you see in the photo of yellow-ochre color is actually gold or gilding), the exterior is instead bare, rough and of a single color, brown, as you can see from this other photo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I could have created an exterior equally rich as the interior, working the gold leaf by chiseling it, making the work more similar to the medieval ones already mentioned. I think I even thought about it, but then I had a sudden inspiration, remembering an art history lesson on the Mausoleum of Galla Placidia in Ravenna (remember that at the beginning of the article I told you I would talk about the mosaics of Ravenna?). The small mausoleum is a real treasure chest containing a wonderful treasure. If you don&#8217;t remember the internal splendor of its dome, I invite you to go and see it even briefly on the internet right now. The golden cross of Christ, true God, stands out against a sky dotted with bright stars, on the sails, the four symbols of the evangelists seem to sail in this sea of \u200b\u200bgolden stars; and to think that from the outside it seems like such an austere monument! The external walls of this small building are made of very simple terracotta bricks, a few simple architectural decorations increase its rigor more than its splendor. It reminds me of a phrase by William Shakespeare that I discovered as a girl: &#8220;It is within that which alone is valuable, and that is here, always with thee remains&#8221;. The true treasure of Galla Placidia is within its simple brick walls and will remain forever, protected by those mighty and smooth walls.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viaggio, in its small way, wants to talk about this. Contained in its external shell, humble, brown, rough, there is the most precious Face of all, surrounded by divine light that He Himself emanates. The lights of the face are in fact painted with golden oil color.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">The presence of blue is intended as a reference to Heaven (if you haven&#8217;t done so, I&#8217;ll let you read the previous article on the symbols linked to the color blue), and the shadows of the face are made with shades of brown, not black. Christ has a dual human and divine nature: human, earthly and therefore I also painted him with brown, divine and therefore I also painted him with gold. He comes from the Heavens that are present behind him and that are reflected in his blue eyes. I do not paint Christ with blue eyes for a secular Western tradition, I paint them this color because if the eyes are the windows of the soul as Leonardo said, those of Christ are wide open on his celestial soul.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I conclude this very long article, telling you that Viaggio is a work of my heart, loved, desired, felt. I consider the inspiration to create a &#8220;poor&#8221; exterior as opposed to a &#8220;rich&#8221; interior, a true gift from Above, after all if Art is in my life it is only by His Grace and I will always dedicate it to Him.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giulia Calvanese<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\ud83c\uddeb\ud83c\uddf7Version Fran\u00e7aise\ud83c\uddeb\ud83c\uddf7<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cette fois, nous sommes accompagn\u00e9s de l&#8217;Encyclop\u00e9die des symboles de Hans Biederman publi\u00e9e par Garzanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">J&#8217;ai choisi d&#8217;aborder ces deux couleurs ensemble, le marron et le dor\u00e9, car je les utilise souvent dans mon art associ\u00e9es dans la m\u00eame \u0153uvre et en contraste l&#8217;une avec l&#8217;autre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avant de consulter le manuel que j&#8217;ai choisi pour cet article, essayons d&#8217;y aller &#8220;par impulsion&#8221;. Qu&#8217;est-ce qui est marron ? La terre, la boue, l&#8217;argile, la mati\u00e8re \u00e0 partir de laquelle quelque chose peut na\u00eetre, que ce soit une plante ou une statue model\u00e9e. Brown nous ram\u00e8ne donc \u00e0 la sph\u00e8re mat\u00e9rielle, terrestre ; le marron est \u00ab solide \u00bb, une mati\u00e8re, on peut le toucher ; pas comme le bleu \u00e9th\u00e9r\u00e9 par exemple qui est impalpable et l\u00e9ger.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En prenant le livre, nous lisons : \u00ab Pour les psychologues, le brun pur agit de mani\u00e8re \u00ab chaleureuse, reposante, maternelle, proche des faits simples \u00bb \u00bb. Elle semble rappeler une alc\u00f4ve chaleureuse, le repaire des animaux qui prot\u00e8ge du froid hivernal, o\u00f9 la vie se repose puis rena\u00eet. Elle est \u00e9galement li\u00e9e \u00e0 la simplicit\u00e9, ce qui am\u00e8ne facilement la pens\u00e9e au concept d\u2019humilit\u00e9. Ceux qui sont simples, sans infrastructures, savent souvent \u00eatre humbles et se d\u00e9pouiller du superflu. D&#8217;ailleurs, on trouve plus loin ces mots&nbsp;: \u00ab&nbsp;Dans le contexte chr\u00e9tien, le marron est la \u00ab&nbsp;couleur de la terre, de l&#8217;automne du deuil [\u2026] symbole d&#8217;humilit\u00e9&nbsp;\u00bb (humilitas, de humus, terre) et de pauvret\u00e9 (d&#8217;o\u00f9 l&#8217;habit marron des ordres mendiants). J&#8217;ajoute \u00e0 ce raisonnement&nbsp;: que fait l&#8217;homme humble&nbsp;? Il s&#8217;agenouille et se prosterne \u00e0 terre. Tout lui revient.&nbsp;\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Donc, pour r\u00e9sumer, le marron est une mati\u00e8re, li\u00e9e \u00e0 la terre, \u00e0 l\u2019humilit\u00e9 et \u00e0 la simplicit\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bien s\u00fbr, comme presque tous les symboles, il a aussi sa connotation n\u00e9gative, il est aussi li\u00e9 au diable, toujours dans un contexte chr\u00e9tien, et il a \u00e9galement \u00e9t\u00e9 utilis\u00e9 par le national-socialisme d&#8217;Hitler pour les chemises SA. M\u00eame dans l&#8217;\u00c9gypte ancienne, il avait un caract\u00e8re n\u00e9gatif, associ\u00e9 \u00e0 un dieu mal\u00e9fique nomm\u00e9 Sutech, ou Seth (celui avec la t\u00eate de chacal, pour ainsi dire).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Changeons maintenant de registre et voyons ce que nous pouvons dire \u00e0 la place de l\u2019or. M\u00e9tal noble par excellence, quelques lignes ne suffiront pas \u00e0 \u00eatre exhaustif sur le sujet, je devrai forc\u00e9ment couper certaines informations, m\u00eame pr\u00e9cieuses, pour me concentrer davantage sur ces aspects symboliques qui sont les plus proches de ma recherche artistique, sinon je risque de ne vous ennuyer que. Pour ceux qui sont curieux, vous pouvez toujours consulter soit le livre que j&#8217;ai indiqu\u00e9 initialement, soit tout autre bon manuel de symbologie, vous y trouverez s\u00fbrement de nombreuses possibilit\u00e9s d&#8217;\u00e9tudes plus approfondies.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pour la culture chr\u00e9tienne (mais pas seulement), l\u2019or est un symbole de lumi\u00e8re divine. On peut dire que l\u00e0 o\u00f9 il y a de l&#8217;or, il y a Dieu. Il suffit de penser aux fonds dor\u00e9s des retables gothiques ou \u00e0 la lumi\u00e8re dor\u00e9e des mosa\u00efques de Ravenne (je reviendrai sur cette derni\u00e8re plus tard, \u00e0 propos de l&#8217;\u0153uvre que j&#8217;ai choisie pour accompagner cet article). Apr\u00e8s tout, il n\u2019y a rien de plus naturel que d\u2019offrir la chose la plus pr\u00e9cieuse sur terre pour rendre hommage au divin, n\u2019est-ce pas ? Cette association symbolique, Dieu-or, fut certainement parmi les premi\u00e8res que l&#8217;homme ait cr\u00e9\u00e9es depuis que l&#8217;art a commenc\u00e9 \u00e0 parler de la sph\u00e8re divine. L&#8217;or est un reflet terrestre de la lumi\u00e8re du soleil, qui dans l&#8217;Antiquit\u00e9 \u00e9tait souvent associ\u00e9 aux divinit\u00e9s les plus importantes (pensez au dieu \u00e9gyptien R\u00e2, ou \u00e0 Apollon pour les anciens Grecs&#8230;). En Alchimie, l&#8217;or est compris comme une \u00e9l\u00e9vation spirituelle (et non comme un m\u00e9tal mat\u00e9riel, attention !!) vers laquelle tend l&#8217;adepte et vers laquelle il s&#8217;approche \u00e0 travers les diff\u00e9rentes phases d&#8217;affinage de la mati\u00e8re (entendue comme une \u00e2me \u00e0 purifier). Je voudrais faire une petite digression de clarification \u00e0 ce sujet car jusqu&#8217;\u00e0 pr\u00e9sent j&#8217;ai remarqu\u00e9 une certaine confusion parmi les personnes avec lesquelles j&#8217;en ai parl\u00e9. L&#8217;or alchimique n&#8217;est pas la pierre philosophale. La pierre philosophale est le moyen d&#8217;atteindre l&#8217;or, l&#8217;illumination, Dieu. Cet aspect a int\u00e9ress\u00e9 de nombreux th\u00e9ologiens chr\u00e9tiens m\u00e9di\u00e9vaux, car ils y ont trouv\u00e9 une assonance avec le Christ, qui est le chemin vers Dieu. L&#8217;association pierre philosophale-Christ a longtemps r\u00e9sonn\u00e9 dans les esprits m\u00e9di\u00e9vaux.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pour en revenir \u00e0 l&#8217;or, on peut aussi dire qu&#8217;il r\u00e9sonne dans nos esprits comme un symbole de pouvoir, jusqu&#8217;\u00e0 r\u00e9cemment c&#8217;\u00e9tait le mat\u00e9riau le plus rare et le plus pr\u00e9cieux au monde, celui qui en avait le plus \u00e9tait le plus riche mais aussi le plus puissant. C&#8217;est donc un symbole de richesse, de triomphe, d&#8217;abondance. Pour vous faire sourire un peu, je vous demande : de quelle couleur sont les pi\u00e8ces infinies contenues dans la r\u00e9serve de Picsou ?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;or est aussi un symbole de puret\u00e9 ; pour revenir au discours alchimique, c&#8217;est le r\u00e9sultat de raffinements progressifs d&#8217;une mati\u00e8re premi\u00e8re hautement impure.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eh bien, nous avons deux couleurs qui, dans un certain sens, sont en opposition : le marron, l\u2019humilit\u00e9 et la simplicit\u00e9, l\u2019or, le triomphe du pr\u00e9cieux et du divin. Le marron est \u00ab la salet\u00e9 de la boue \u00bb, l\u2019or est la puret\u00e9 de la lumi\u00e8re cr\u00e9atrice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dans l\u2019\u0153uvre que je m\u2019appr\u00eate \u00e0 vous pr\u00e9senter, ce dualisme est tr\u00e8s pr\u00e9sent.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viaggio est un petit triptyque portable, peint sur bois en 2017. Il fait partie des \u0153uvres de l&#8217;exposition Tra Terra e Cielo Il Tuo Volto, ma premi\u00e8re exposition personnelle. Son titre est d\u00fb \u00e0 la r\u00e9f\u00e9rence historique et artistique \u00e0 ces objets peints cr\u00e9\u00e9s au Moyen \u00c2ge avec des figures de saints qui servaient \u00e0 la d\u00e9votion personnelle et qui souvent, gr\u00e2ce \u00e0 leur petite taille, suivaient leur propri\u00e9taire dans ses voyages.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sur cette premi\u00e8re photo, vous pouvez voir son int\u00e9rieur, avec les deux ailes lat\u00e9rales ouvertes. J&#8217;ai peint un visage du Christ \u00e0 l&#8217;huile et cr\u00e9\u00e9 le fond avec ma technique personnelle qui combine la bombe a\u00e9rosol avec de la couleur \u00e0 l&#8217;huile dilu\u00e9e. On y retrouve \u00e0 la fois des feuilles d&#8217;or et divers symboles chr\u00e9tiens primitifs, ainsi qu&#8217;une citation directe d&#8217;une inscription trouv\u00e9e sur le Suaire. On y trouve des chiffres romains grav\u00e9s, qui cachent des messages relatifs \u00e0 la num\u00e9rologie, et ici aussi les couleurs utilis\u00e9es ont \u00e9t\u00e9 choisies en tenant compte de leurs significations symboliques.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alors que l&#8217;int\u00e9rieur est tr\u00e8s \u00ab riche \u00bb (tout ce que vous voyez sur la photo qui est de couleur jaune-ocre est en fait de l&#8217;or ou de la dorure), l&#8217;ext\u00e9rieur est au contraire nu, rugueux et d&#8217;une seule couleur, le marron, comme vous pouvez le voir sur cette autre photo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">J&#8217;aurais pu cr\u00e9er un ext\u00e9rieur aussi riche que l&#8217;int\u00e9rieur, en travaillant la feuille d&#8217;or en la ciselant, rendant l&#8217;\u0153uvre plus semblable \u00e0 celles m\u00e9di\u00e9vales d\u00e9j\u00e0 mentionn\u00e9es. Je crois que j&#8217;y ai m\u00eame pens\u00e9, mais j&#8217;ai eu une inspiration soudaine, me souvenant d&#8217;une le\u00e7on d&#8217;histoire de l&#8217;art sur le mausol\u00e9e de Galla Placidia \u00e0 Ravenne (vous vous souvenez qu&#8217;au d\u00e9but de l&#8217;article je vous ai dit que je parlerais des mosa\u00efques de Ravenne ?). Le petit mausol\u00e9e est un v\u00e9ritable coffre aux tr\u00e9sors contenant un merveilleux tr\u00e9sor. Si vous ne vous souvenez pas de la splendeur int\u00e9rieure de son d\u00f4me, je vous invite \u00e0 aller le voir m\u00eame bri\u00e8vement sur Internet d\u00e8s maintenant. La croix d\u2019or du Christ, vrai Dieu, se d\u00e9tache sur un ciel parsem\u00e9 d\u2019\u00e9toiles brillantes ; sur les voiles, les quatre symboles des \u00e9vang\u00e9listes semblent naviguer dans cette mer d&#8217;\u00e9toiles dor\u00e9es ; et dire que de l&#8217;ext\u00e9rieur cela ressemble \u00e0 un monument si aust\u00e8re ! Les murs ext\u00e9rieurs de ce petit b\u00e2timent sont faits de briques de terre cuite tr\u00e8s simples, quelques d\u00e9corations architecturales simples augmentent sa rigueur plut\u00f4t que sa splendeur. Cela me rappelle une citation de William Shakespeare que j\u2019ai d\u00e9couverte quand j\u2019\u00e9tais petite : \u00ab Ce qui seul vaut la peine est \u00e0 l\u2019int\u00e9rieur, et cela est ici, et reste toujours avec vous. \u00bb Le v\u00e9ritable tr\u00e9sor de Galla Placidia se trouve \u00e0 l&#8217;int\u00e9rieur de ses simples murs de briques et restera \u00e0 jamais prot\u00e9g\u00e9 par ces murs puissants et lisses.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viaggio, \u00e0 sa petite \u00e9chelle, veut parler de cela. Contenu dans son humble enveloppe ext\u00e9rieure brune et rugueuse se trouve le Visage le plus pr\u00e9cieux de tous, entour\u00e9 de la lumi\u00e8re divine qu&#8217;Il \u00e9mane Lui-m\u00eame. Les lumi\u00e8res du visage sont en fait peintes avec de la peinture \u00e0 l&#8217;huile dor\u00e9e.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pr\u00e9sence du bleu est destin\u00e9e \u00e0 faire r\u00e9f\u00e9rence au Ciel (si vous ne l&#8217;avez pas d\u00e9j\u00e0 fait, je vous laisse lire l&#8217;article pr\u00e9c\u00e9dent sur les symboles li\u00e9s \u00e0 la couleur bleue), et les ombres sur le visage sont cr\u00e9\u00e9es avec des nuances de brun, pas de noir. Le Christ a une double nature humaine et divine : humaine, terrestre et donc je l&#8217;ai aussi peint en marron, divine et donc je l&#8217;ai aussi peint en or. Cela vient des Cieux qui sont pr\u00e9sents derri\u00e8re lui et qui se refl\u00e8tent dans ses yeux bleus. Je ne peins pas le Christ avec les yeux bleus \u00e0 cause d&#8217;une tradition occidentale vieille de plusieurs si\u00e8cles, je les peins de cette couleur car si les yeux sont les fen\u00eatres de l&#8217;\u00e2me comme le disait L\u00e9onard, ceux du Christ sont grands ouverts sur son \u00e2me c\u00e9leste.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Je conclus ce tr\u00e8s long article en vous disant que Viaggio est une \u0153uvre de mon c\u0153ur, aim\u00e9e, d\u00e9sir\u00e9e, ressentie. Je consid\u00e8re l\u2019inspiration de cr\u00e9er un ext\u00e9rieur \u00ab pauvre \u00bb par opposition \u00e0 un int\u00e9rieur \u00ab riche \u00bb, un v\u00e9ritable don d\u2019En Haut, apr\u00e8s tout si l\u2019Art est dans ma vie, c\u2019est seulement par Sa Gr\u00e2ce et je le Lui d\u00e9dierai toujours.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giulia Calvanese<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\ud83c\uddee\ud83c\uddf9La versioni in inglese e in francese seguono l\u2019articolo in italiano\ud83c\uddee\ud83c\uddf9 \ud83c\uddec\ud83c\udde7English and French translations are following the Italian text\ud83c\uddec\ud83c\udde7 \ud83c\uddeb\ud83c\uddf7Les traductions en anglais et en fran\u00e7ais suivent le texte en italien\ud83c\uddeb\ud83c\uddf7 Questa volta, ci accompagna L\u2019Enciclopedia dei Simboli di Hans Biederman edita Garzanti. Ho scelto di affrontare insieme questi due colori, marrone e oro,&#8230; <\/p>\n<p class=\"more\"> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/?p=3764\">Read More<\/a> <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-3764","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3764"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3764\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3775,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3764\/revisions\/3775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3764"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuliacalvanese.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fpost_folder&post=3764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}